Biodiversità

Biodiversità è un termine molto ampio che comprende tutti gli esseri viventi che popolano la Terra. Anche noi facciamo parte della biodiversità e sfruttiamo i servizi che ci offre: la biodiversità ci fornisce cibo, acqua, energia e risorse per la nostra vita quotidiana. La biodiversità è la varietà degli esseri viventi che popolano la Terra, e si misura a livello di geni, di specie, di popolazioni e di ecosistemi” (WWF Italia).

Ad oggi sono state descritte oltre 1 milione e 700 mila specie, ma in realtà si ipotizza che ne possano esistere oltre 12 milioni.

Alcuni ambienti nel mondo sono particolarmente ricchi di biodiversità: le barriere coralline, le foreste tropicali e gli estuari dei fiumi ospitano circa la metà degli essere viventi del Pianeta, anche se ricoprono solo il 6% della superficie terrestre (WWF Italia).

In ambienti diversi come i deserti, le foreste, le zone umide, le montagne, i laghi o i fiumi, la vita è possibile grazie all’adattamento di determinate specie ad un particolare habitat. L’espansione di un’agricoltura industriale su larga scala contribuisce all’impoverimento dell’ambiente naturale e della sicurezza ambientale, perché riduce le possibilità di reagire alle sfide alimentari, perché, tra le altre cose, impoverisce le fonti alimentari e naturali e la riserva di sostanze medicinali.

La biodiversità fornisce all’economia e alla nostra società dei veri e propri servizi indispensabili: senza di essa verrebbero compromessi la nostra qualità della vita, la competitività economica, l’occupazione e la sicurezza. Per questola biodiversità va oltre il concetto di conservazione delle specie o delle aree protette in quanto deve integrarsi con le politiche sociali ed economiche per strategie e programmi condivisi di lungo periodo.

La biodiversità è essenziale per il mantenimento di quella rete di connessioni e sistemi vitali che provvedono a fornirci cibo, salute, fonti energetiche ma anche svago e divertimento. Per evitare che l’uomo, le pratiche agricole e di allevamento intensive, e l’inquinamento minaccino la biodiversità e riducano il numero di specie esistenti è necessario che:

  • l’agricoltura utilizzi metodi organici/biologici e riduca l’uso di pesticidi e fertilizzanti
  • si eviti lo sfruttamento sconsiderato delle riserve naturali, e adottare delle pratiche che ne permettano la rigenerazione
  • si promuova uno sviluppo urbano e rurale che rispetti l’ambiente naturale
  • i cittadini e governi adottino uno stile di vita sostenibile che non contribuisca al cambiamento climatico

(dal sito del Corpo Forestale dello Stato)

Per maggiori informazioni si veda la Convenzione Internazionale sulla Diversità Biologica (Conferenza ONU sull’Ambiente e lo Sviluppo, Rio de Janeiro 1992) e la Conferenza di Rio + 20 sullo Sviluppo Sostenibile.

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Photo: Cesvi