Fame Nascosta

La Fame Nascosta è un tipo di sottonutrizione che si verifica quando il corpo non assume o non assorbe abbastanza vitamine e minerali necessari. La causa è spesso un’alimentazione sbagliata o insufficiente, o un aumento del fabbisogno di micronutrienti – come avviene durante la gravidanza e l’allattamento, o durante malattie o infezioni. Questo ha conseguenze negative sia per lo sviluppo e la crescita dei bambini, che per la salute e il funzionamento fisico e mentale degli adulti.

I suoi effetti possono essere devastanti, ma spesso restano invisibili: ecco perché le carenze di micronutrienti sono chiamate “fame nascosta”.  Le carenze più gravi che colpiscono la salute e lo sviluppo di bambini ed adulti sono dovute alla mancanza di 4 micronutrienti principali: iodio, ferro, vitamina A, zinco. Ogni carenza ha degli effetti gravi e specifici:

  • Le carenze di vitamina A pregiudica la salute e la capacità di sopravvivenza dei bambini, indebolendone il sistema immunitario.
  • La mancanza di zinco può compromettere lo sviluppo e portare ad un arresto della crescita.
  • La mancanza di iodio e ferro impedisce ai bambini di sviluppare il loro potenziale fisico ed intellettuale.

 

ghi2014foto

Gli interventi per combattere al meglio la fame nascosta si concentrano di solito su donne, neonati e bambini piccoli. Agire direttamente su questi gruppi specifici permette di raggiungere alti tassi di successo nel miglioramento della salute, delle condizioni nutrizionali e dell’apprendimento nelle successive fasi della vita.

La diversificazione della dieta è alla base della prevenzione della fame nascosta. Una dieta sana, composta da cibi diversi e bilanciati, è caratterizzata da un buon equilibrio e una giusta combinazione di macronutrienti (carboidrati, grassi e proteine), micronutrienti essenziali  ed altre sostanze come le fibre. La fame nascosta può essere sconfitta in modo duraturo e definitivo attraverso un approccio integrato che comprenda:

  • il supporto all’agricoltura
  • la protezione sociale e sanitaria, in particolare di quelle categorie di persone che hanno difficilmente ai mezzi per accedere a cibo e cure sanitarie
  • la promozione dell’emancipazione femminile, per garantire alle donne un maggior accesso all’educazione e un aumentato potere decisionale
  • l’educazione del consumatore alla corretta alimentazione, alla creazione di orti domestici e all’uso di alimenti bio-arricchiti e fortificati.