Il ruolo della donna nella lotta alla fame

L’eguaglianza di opportunità tra uomini e donne in Asia meridionale e Africa sub-sahariana ridurrebbe il numero di bambini malnutriti rispettivamente di 13,4 milioni e 1,7 milioni. Garantire alle donne accesso all’educazione ed alla salute, insieme alla loro emancipazione economica e politica, è di centrale importanza nella lotta alla fame.

Affinché il ruolo della donna sia effettivamente legittimato è necessario:

  • Rafforzare la partecipazione delle donne e delle bambine al processo educativo, per esempio attraverso la riduzione del prezzo dei servizi scolastici e la facilitazione dell’accesso fisico ai servizi.
  • Assicurarsi che madri e figli ricevano il giusto apporto alimentare da un punto di vista dei macro- e dei micronutrienti.
  • Rafforzare la qualità dell’assistenza sanitaria in modo da migliorare la prevenzione delle malattie.
  • Informare le madri dell’importanza dello scaglionamento delle nascite al fine di prevenire l’esaurimento nutrizionale materno.
  • Rimuovere le barriere che ostacolano l’accesso delle donne al mercato, aumentando il controllo femminile sulle risorse produttive attraverso, ad esempio, l’assegnazione di piccoli lotti a donne senza terra.
  • Rafforzare le istituzioni democratiche in modo tale che ripudino esplicitamente la discriminazione e rafforzino uno stato di diritto antidiscriminatorio.

donne2

Photo: Michele Gerthoux per Cesvi

Per approfondire il legame tra fame e discriminazione di genere, si veda l’ Indice Globale della Fame 2009 e la Sezione Materiali.