Indice Globale della Fame 2009

Nel 2009, 29 paesi soffrono un livello di fame allarmante o estremamente allarmante. I livelli peggiori sono registrati in Africa (Burundi, Chiad, RD Congo, Eritrea, Etiopia, e Sierra Leone), in Paesi dove la povertà e l’insicurezza alimentare si sono fortemente diffuse a causa di guerre e conflitti violenti.

I Paesi con alti livelli di fame sono quelli che soffrono di più dei rovesciamenti globali. La crisi finanziaria si ripercuote fortemente sulla sicurezza alimentare, finanziaria ed economica.

In questo rapporto, si confronta il punteggio GHI con il Global Gender Gap Index, un indice che misura la disparità tra la condizione maschile e femminile nelle aree di: accesso all’educazione, accesso alla salute, partecipazione economica ed emancipazioni politica. Da questo confronto si evince chiaramente una correlazione di alti livelli di fame con un basso accesso all’ educazione e bassi tassi di alfabetizzazione delle donne e un basso accesso alle cure della salute.

Secondo gli autori del GHI, si rende quindi necessario pensare delle strategie di protezione sociale che mitighino l’impatto degli shock sulle popolazioni più vulnerabili, permettano il ricovero da essi e ne prevengano gli impatti futuri; rinforzare ed estendere gli interventi nutritivi mirati per le madri e i figli, in modo tale che raggiungano tutti qulli che ne hanno bisogno; e ridurre l’ineguaglianza di genere, soprattutto in quelle aree che sono più correlate con la fame e l’insicurezza alimentare.

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