Indice Globale della Fame 2010


LA CRISI DELLA DENUTRIZIONE INFANTILE

I Paesi con punteggio GHI peggiore si trovano in Africa Sub-Sahariana e Asia Meridionale, anche se sono da notare i progressi di quest’ultima nella riduzione della fame a partire dal 1990.

Nel 2010, oltre 195 milioni bambini sotto i 5 anni- circa 1/3 del numero totale – soffrono di uno sviluppo fisico non adeguato per la loro età. Quasi un quarto dei bambini sotto 5 anni – 129 milioni – è sottopeso e 1 su 10 è gravemente sottopeso. Circa il 90 per cento dei bambini che soffrono di uno sviluppo non adeguato per la loro età vive in Africa e Asia. Nella sola India vive il 42% di tutti i bambini sottopeso. In Madagascar, Burundi e Malawi metà dei bambini soffrono di sviluppo fisico non adeguato alla loro età.

Nell’Asia Meridionale, la grande prevalenza di bambini malnutriti sotto i 5 anni è legato ad un basso status sociale delle donne.
Nell’Africa Sub-Sahariana, invece, l’alta mortalità e denutrizione infantile è legata a una situazione politica instabile (bassa efficacia governativa, conflitti, instabilità politica) e ad un’alta incidenza di HIV/AIDS.

Secondo il GHI 2010, per debellare il fenomeno della denutrizione infantile è necessario:

  • Fornire servizi sanitari e interventi nutrizionali preventivi durante il periodo che va dai 1000 giorni dal concepimento al secondo anno di vita del bambino, perché questo è il periodo più critico per lo sviluppo
  • Focalizzare l’attenzione sulla salute delle madri: madri denutrite daranno vita a bambini sottopeso , perpetuando il ciclo della denutrizione. In generale, è fondamentale dare importanza alla nutrizione della donna durante tutto l’arco della sua vita, se in particolare prima che resti incinta

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